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giovedì, 05 gennaio 2006

Dunque studente, incazzato, profondamente innamorato e affascinato dal mondo e da chi lo popola, l’essere umano. Mi presento: Xypher

Se devo essere sincero non so bene che devo scrivere, è la prima volta che affronto un blog, mi dicono: trova un argomento, e io vi dico: che argomento migliore se non quel interessantissimo alieno, quale L’uomo e le sue mille camaleontiche curiosissime facce.

La cosa triste che all’età di 22 anni le persone che conosco, sono pane per i miei denti, ovvero argomento da discussione, e delirio.

Tutti i giorni mi capita di affrontare comportamenti allucinanti da tutti i fronti……….

 

2/dicembre/2005

Ci sono quelli introversi, quelli troppo, quelli orgogliosi, quelli timidi, quelli per niente, quelli coraggiosi, quelli belli, quelli intelligenti (è raro), quelli coatti, c’è chi ci vive di questo, oddio il coatto lo odio!! Pardon….. quelli fieri, quelli patriottici, quelli romantici, quelli infantili………insomma c’è per ognuno la possibilità di dire qualcosa.  Adoriamo parlare di altri, adoriamo puntare il dito su chi vogliamo noi, siamo così…. a questo punto di solito c’è chi spunta fuori  e nega, beh sei un’IPOCRITA!!! Non ci crederò mai che esiste qualcuno sulla terra che non abbia almeno una volta nella sua vita sparlato di qualcuno, potrei forse andare alla ricerca magari di qualche eccezione, che so, magari uno di quegli eremiti tibetani che stanno per tutta la loro esistenza davanti al proprio io chiedendosi: quand’è che ti togli da li davanti che non vedo un c….

 

6/dicembre/2005

Di ipocriti ne siamo pieni, saturi, gente che ha come virtù il sapersi vendere come oro, a chi di interesse, colui che sa mentire in modo egregio, con una facilità paurosa al punto pure di arrivare a gridare le proprie falsità come capacità, come virtù. Pensandoci l’amore è così.

Beh c’è chi ci crede nell’amore, c’è chi crede anche che sia l’unica forma di felicità,  io direi più che è…… UNA….. forma di felicità. Spesso per amore si è falsi, si cerca appunto di essere chi non si è, per convincere gli interessati ad amarci, insomma gli uomini si sa, sono dei deboli e cadono in questa che è la trappola tipica dell’amore, una delle sue armi migliori, ti inganna e ti spinge a fingere, ovvio che il difficile sta nel resistere o meglio cercare di mentire il meno possibile!!

 

10/dicembre/2005

La menzogna in fondo credo sia un pò il sale della vita, bisogna appunto saperlo dosare, tutti mentono, pensate che palle se nessuno lo facesse, niente più dubbi, sospetti, insomma io perlomeno mento a volte, e non mi sento quasi mai in colpa. Invece c’è chi, per una bugia, ti tiene il broncio per settimane, ridicolo! L’ignoranza in fondo è alla base dell’umanità, senza di essa l’uomo non avrebbe mai avuto la possibilità di spronarsi alla conoscenza, pero qua arrivo io: C’è sempre l’eccezione….. J

Dunque ci sono persone che, aime, rimangono chiuse nella loro melmosa appunto ignoranza, e proprio non riescono ad ammettere le proprie debolezze, paure, ed è ovvio che quando si sentono puntare il dito, o giudicate, usano modi riflettenti il loro sottilissimo acume, ……..e vi giuro, è troppo divertente vederli impegnarsi al massimo per cercare di sopraffare chi li giudica, diventa uno spettacolo unico, escono a volte fraseggi che mai nemmeno loro hanno sentito, che sanno avere un peso rilevante ma che mai hanno usato, cominciano a sudare, diventano rossi e tentano in tutti i modi di azzittirti…… vorrei avere a volte in mano un registratore, sarebbe un investimento. Comunque sia, l’ignorante sfegatato di solito non sa nemmeno di esserlo e non varrebbe nemmeno la pena perderci del tempo.

 

14/dicembre/2005

Ovvio che esistono gradi differenti di ignoranza, sono convinto che saperla ammettere sia solo l’inizio, dopo di che bisogna impegnarsi a soffocarla.

Non è cosa da poco! Chi riesce di solito conosce i propri limiti sa prima di tutto chi è, e quindi sa o crede di sapere chi ha davanti, insomma è scontato che esiste anche in questo un opposto, ovvero  quei soggetti che ti osservano sicuri di ciò che dicono e fanno, al punto di rimanere purtroppo per loro esiliati a vita, perchè comunque, si sa, l’uomo nasce, vive, muore ignorante quindi quando si trova in difficoltà si difende come può, ovvero mette da parte la cosi detta "sapienza" per fare posto alla comodità della “non sapienza”, perché l’uomo sopravvive grazie alla sua autonegazione, in breve vive (o meglio sopravvivere) grazie all’eterno scontro degli opposti.

 

16/dicembre/2005

Questo è l’evidente spiegazione di ciò che ci rende spugnosi nei confronti della vita….. parlo di tutto; dall’amore, all’amicizia, ma soprattutto all’informazione. L’effetto spugna si può definire un arma a doppio taglio: ogni attimo riceviamo informazioni, da sguardi, da segnali, da espressioni, da giornali, da media. Spetta a noi decidere quali strizzare fuori e quali no, è un compito che non dobbiamo assolutamente tralasciare.    

Rimaniamo sempre delle vittime di quello che ci circonda, di ciò che ci attira, ma come ho gia detto, rimaniamo vittime della comodità del “non sapere”, o meglio, siamo morti che camminano compiacenti della patetica situazione in cui “viviamo”, il tentativo continuo e martellante del sistema di convincere noi ipotetici bersagli, ci definisce tali.    

Il concetto di percezione delle informazioni si può rigirare nei modi più disparati, si sfugge da questo, tentando di sopraffare il cosiddetto sistema, ma solo il parlarne, ci rende ormai partecipi, di quello che può o non può essere verità, perchè comunque spetta a noi decidere di capire quello che riceviamo da ogni genere di media; attendibile o no, quindi credo che il semplice saper capire cosa farne di quello che si impara, sia il modo migliore per sopravvivere. La vita rimarrà sempre la sfida più impegnativa ed affascinante che dobbiamo affrontare, e il gioco sta nel comprendere chi sono gli sfidanti.

Omaggio al blog: www.metrog.splinder.com    

 

2/gennaio/2006 

Ho accennato ai gradi di “stupidità” dell’uomo, beh uno di questi è l’incoerenza, semplicemente l’auto negazione di ciò che si dice o si fa, ovvero il non saper riflettere; addirittura c’è chi si giustifica affermando di essere benissimo cosciente di questa condizione……… e basta (e non dico difetto!!!!), ovvero semplicemente non fa nulla per cambiare, ti sputa in faccia il pretesto di accettare quello status, e tu devi accettarlo….. vabbè questo è il tipico caso di manie di protagonismo: “siete voi che dovete accettare, ascoltare, capire, elogiare, insomma guardatemi dai dai sono qui mi vedete…….” Un pò come quando facevamo delle idiozie e forzavamo quei poveri cristiani dei nostri genitori a guardarci.Ora; ai 6-8-10 anni va bene, ma se poi si rimane cosi............ è TRISTE :-( .Il problema infatti, analizzando un minimo le critiche che avanzo, si trova forse proprio alle radici della nostra educazione, del nostro apprendimento, ovvero l’infanzia. E purtroppo, in questo specifico tempo, appunto dalla nascita alla cosiddetta maturità, è dove “siamo di pongo”, ovvero quando il nostro carattere viene modellato; è quando siamo in balia della società ed effettivamente non sappiamo nemmeno che cosa è la coerenza, non si riesce nemmeno a percepire il significato di carattere: siamo cosi perché qualcuno o qualcosa ci dice di esserlo! Infatti ciò che si subisce in quello specifico periodo di tempo, è la fase più importante e critica della nostra conoscenza, perché finche non sappiamo percepire i segnali del cosiddetto giusto o sbagliato, noi immagazziniamo e lo teniamo come fonte su cui basarci. Quindi finche si è convinti che il nostro carattere sia ormai definito si rimarrà sempre e comunque, STUPIDI!    

 

10/gennaio/2006

Bella l’infanzia, nessun peso, nessuna preoccupazione una vera pacchia, se sapevo a cosa andavo incontro avrei sicuramente fatto qualcosa per fermare quell’infame di spermatozoo impazzito con tutta quella fretta. Che ne so, fatemi firmare un contratto, datemi la possibilità di leggere quelle minuscole postille che mi toccherà affrontare ai miei 20/30/40 etc etc anni come, amore, odio, rabbia, tradimenti, inganni, cattiverie e tutte le loro sfumature, insomma preparatemi,…… invece no: prima le subisci prima le impari.

Cio che ci rende cosi stupendamente fragili, è il sapere per certo che ogni momento ci attende con impazienza innata, come un fremito continuo di eccitazione, che lascia puntualmente senza fiato, senza potere, ci definisce appunto tali, e gioiosi di conseguenza, la semplice felicita si trova nel saper interrompere quel ’attimo e soffocarlo, negli innumerevoli sospiri che solo l’amore sa dare.

 

18/gennaio/2006

Come tutto d'altronde, finche non ti scotti non sai che il fuoco brucia!!

Ma purtroppo questo nel carattere umano non fa proprio da legge, anzi….

Tutto gira attorno agli opposti, i quali però rimangono tali, non cambiano mica, siamo noi che impariamo a “gestirli”, per esempio la gelosia, uno degli estremi peggiori dell’amore, come la controlli?, non puoi, in particolare se si è specialmente di questo carattere, è impossibile: se sei geloso, lo sarai sempre!!! Il punto è, che come tutto, anche la gelosia ha le sue sfumature… ovvero: quanto si ha il diritto di essere gelosi? E poi, posso davvero permettere che la gelosia mi sovrasti? Ci sono persone che sono gelose di tutto, ed è una delle facce peggiori dell’ignoranza, che non rende lucidi abbastanza da capire che la gelosia in fondo è un lusso: se si è gelosi vuol dire che si è convinti di possedere qualcosa o qualcuno…… MA COME C….. TI PERMETTI MINIMAMENTE SOLO DI PERSARLA UNA COSA DEL GENERE!!!!!!!! (perdonate lo sfogo)

Ora……., posso comprenderlo in una coppia, anzi, sarei io geloso della mia lei, ma di certo faccio di tutto per allontanare questa bestia rabbiosa quando si parla di AMICIZIA!!!

L’amicizia è parte della nostra opera d’arte, l’amore, è la bellissima cornice di essa!

 

23/gennaio/2006

La libertà non si può e non si deve negare a nessuno, la gelosia è in fondo una forma di distruzione di essa. Perchè fondata sulla rabbia, sul rancore, sulla paura a dispetto di noi in primis, ma del mondo soprattutto; si è rabbiosi, cattivi, solo perché siamo ormai convinti dell’efficacia delle armi che il sistema possiede, e quindi ci difendiamo in questo modo.

La vita che ormai viviamo gira attorno a sospetti di ogni genere, perché il non saper gestire il controllo dei nostri pensieri, il non saper riflettere appunto, ci annebbia la vista nei confronti di tutto, non solo degli affetti ma soprattutto, dei media, del fronte politico in cui crediamo, insomma: come pedine alla fine della giornata veniamo spostate, e senza che ce ne riandiamo conto magicamente una convinzione diventa una possibilità, e lentamente, cominciamo ad assumere un aspetto sempre più simile ad automi, con comportamenti  tendenti, ogni momento di più, ad un comune delirio, che stranamente col tempo diventa addirittura……. NORMA!! 

Il difficile sta nel saper essere liberi, a dispetto di tutto ciò che ci circonda. La rabbia, la gelosia, il rancore, la paura, sono il risultato migliore che il sistema abbia mai ottenuto per raggiungere lo scopo di totale non libertà, che ormai da tempo ci è attorno.

(collegamento al blog: www.free-minded.splinder.com)

 

30/gennaio/2006

Saper controllare il nostro io, è altresì impossibile, anche per il fatto ovvio che è egli stesso effettivamente in possesso delle nostre consapevolezze; il punto è che atteggiamenti di paura in tal caso se spinti dal proprio io come si spiegano? In fondo il domandarsi perché ci sovrasti è già un atto di coraggio, di confronto con noi stessi, che spesso non si ha, ci si lascia avvolgere dalla paura, rimanendo chiusi appunto nell’ormai scontata non-sapienza.

La paura è forse l’arma più grande che esista: determina atteggiamenti, caratteri, definisce a volte la personalizzazione dei nostri comportamenti, definendo di conseguenza ciò che siamo e che saremo, il punto rimane nel come saperla usare.  In alcune zone della terra, viene utilizzata come fonte di controllo dei popoli, ed è ovvio che da qui nascono quelle che sono ormai le perenni guerre psicologiche e NON tra nazioni.

Ma alla fonte c’è sempre l’UOMO, con le sue mille facce di interesse, le quali ingannano, coinvolgono, e purtroppo spesso convincono, e parlo di tutti gli atteggiamenti che diventano in tal caso gli strumenti perfetti.

Sicuramente trarre lezione dalla paura, rispettando il suo enorme potere, è l’utilizzo migliore che se ne possa fare.

(collegamento al blog: www.pauraeterrorismo.splinder.com)

 

7/febbraio/2006

La paura porta a conseguenze di comportamenti di un assurdo indescrivibile, esempio perfetto: la totale abnegazione all’insicurezza, ma casi strani affermano appunto l’esatto contrario, c’è chi riesce a rialzarsi con la totale consapevolezza delle sue capacità, riuscendo ad auto-convincersi di essere migliore……. Beh….. un illuso, ma comunque felicemente sopraffatto da un mare di illusioni. L’unica cosa che rimane f are, è esattamente…… COMPORTARSI COSì!..... Lasciarsi avvolgere dalla tanto patita ignoranza, ma con la consapevolezza di farlo!

Conoscersi, o perlomeno esserne convinti, porta ad uno stato di beatitudine che spesso viene tralasciata dalla velocità con cui la viviamo, siamo cosi sopraffatti dal possibile esito delle nostre azioni, che spesso si cade nelle sabbie mobili della totale incertezza, con le conclusioni ormai scontate del totale …… NULLA….. che per ovvio crea il caos: la creazione necessita di idee, ben fissate a basi di certezze, maturate nel tempo, con esiti di ogni tipo! Ovvero SBAGLIANDO SI IMPARA, il bello di questo, è che vale per qualsiasi cosa si provi, giorno per giorno :-), dai sentimenti al lavoro.

Purtroppo, i caratteri, spesso modellano il loro status nell’incertezza, al punto di renderla la forma primaria del nostro io, in parole povere, ci sono persone che hanno scalfita nei loro animi la totale non conoscenza delle loro potenzialità, rendendole prive di ogni arma, che le renda in grado di affrontare tutto ciò che le circonda.

 

18/febbraio/2006

Lo status primario da raggiungere rimane sempre incentrato nel raggiungimento della totale consapevolezza dell’essenza, insita nella nostra singolarità, ovvero, sapere per certo chi siamo, basandoci solamente sul nostro modo di modellare il carattere! Ma questo l’ho gia detto!

Il punto che sottolineo in continuazione, rimane sempre nel COME viene fatto ciò, semplici osservazioni su come l’uomo si destreggia in un labirinto di realtà ormai apparenti, routinizzate da noi stessi!! Ipocrisie permettendo…… SI INTENDE!! (all’utente anonimo, commento del 17/02/2006 J)

La stupidità! Spesso l’ho citata ma mai abbastanza! C’è chi ci nuota, è la linfa vitale dell’ignoranza allo stato neutro, grazie o per colpa di essa i caratteri rimangono incrostati in convinzioni che portano a comportamenti spesso mossi da altre menti, o peggio in alcuni casi, dall’io stesso, che si diverte ad annuire, come conferma dell’assurdo di alcune nostre azioni, le quali umiliano chi le subisce!

Ma questa è la radice! Di stupidità ce ne sono di tutte le razze.

A volte si diventa stupidi……. si perde la freddezza delle nostre consapevolezze, per lasciare spazio ai nostri istinti, i quali, appunto, ci rendono innocui a quelle che sono le tipiche situazioni imbarazzanti, o peggio, illusioni. La prima che mi viene in mente è L’AMORE!

L’amore effettivamente “incretinisce”, di fronte ad esso si perde ogni genere di razionalità, coerenza, che a volte porta allo sfacelo più totale, o all’esatto contrario. Infatti sono comunque del parere, che l’essere “stupidi” sia in fondo necessario: senza il nero non esiste li bianco, senza il positivo non esiste il negativo, insomma rimane sempre il punto della stabilita degli opposti....... pur che si sappia della sua esistenza!!   

          

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: Xypher alle ore 18:13 | link | commenti (21)
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Commenti
#1    07 Gennaio 2006 - 15:59
 
...già sono d'accordo, non si puo' definire il nostro carattere: è un continuo e infinito cambiamento.
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#2    13 Gennaio 2006 - 22:24
 
ho letto per intero il tuo blog e ti faccio i miei complimenti sono pensieri profondi e reali certo devi essere d' avvero incazzato odi molta gente anche se non l' ammetti comunque l'indifferenza è la soluzione!!! Sai qual'è la cosa che mi fa più ridere in assoluto; quella gente che apre bocca e gli da fiato, che dice una marea di sfondoni,che si nasconde dietro a frasi gia fatte(finto di merda muori),che si nascondono dietro un vestito firmato o semplicemente dietro una lampada (trifacciale);fanculo a tutti voi!!!! è meglio restare in silenzio che aprire bocca e togliere ogni dubbio... (madri di famiglia ormai over 40enni che si divertono all'università a fare a gara a chi è più lecchina ....fanculo anche a te)
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#3    18 Gennaio 2006 - 23:11
 
oh.. ma il bello della vita è che è imprevedibile.. che ci sono gli alti e i bassi il problema è che a volte la gente inconsciamente ci si crogiola nei bassi e quindi vede sempre tutto nero.. la vita va avanti e non si ferma per qualunque batosta presa.. la mia filosofia di vita sta nel fatto di prendere la batosta,accusarla,attutirla e andare avanti.. più forte di prima. per ora funziona...

ora: la gelosia.. è anche naturale che scaturisca nell'amicizia! ma non perchè uno pensa di possedere quella persona,anzi, uno è geloso perchè pensa di essere meno importante per quella persona..

altro punto: mi piace come parli spesso dell'amore, ma non capisco di che amore si tratti: verso una donna, verso la vita, verso l'umanità o piuttosto un amore astratto?
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#4    22 Gennaio 2006 - 21:58
 
io trovo interessantissimo ciò che hai scritto...e mi trovo anche in sintonia sui vari commenti...è vero molta gente si crede bella perchè ha un vestito firmato....
molta gente inventa delle cavolate immani solo per essere considerato..ma non si rende conto che alla fine viene solo considerato come un emrito coglione...
ci sono molti ragazzi uguali..privi di identità....si vestono uguali...parlano uguali...E SI PERMETTONO DI GIUDICARE E PRENDER IN GIRO GLI ALTRI...ma guardassero prima loro stessi!!!!!!!!!!
cmq...a me hanno insegnato sempre a distinguermi dalla massa....
e poi le esperienze nella vita sono importanti per crescere....molte volta bisogna soffrire per capire....e io l'ho provato!

bel blog.
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#5    22 Gennaio 2006 - 22:29
 
ti ho inserito nei miei link...almeno chi vede il mio blog può entare nel tuo
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#6    26 Gennaio 2006 - 15:47
 
Wow ma allora sai scrivere?
Blog molto interessante e soggettivo!
Mi piace molto
Ciao Momart
PS linkami
utente anonimo

#7    27 Gennaio 2006 - 17:05
 
Xypher, capisco i tuoi crampi allo stomaco differenti dai soliti, vedi loro sanno bene come e dove colpire, conoscono bene la paura, l'odio e il terrore, ne sono le prime vittime, e noi diventiamo preda, facili prede dove far affermare la loro potenza la loro religione e la loro cultura. Molti di noi viviamo con la "paura" e la consapevolezza di morire un giorno, loro vivono solo con la consapevolezza di morire oggi.
Questo è quello che piu' mi spaventa.
Un caro saluto. Jacopo.
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#8    27 Gennaio 2006 - 21:53
 
Ciao Bertil
Mi è piaciutomolto il commento del 14 dicembre 2005. Strizza la tua spugna altrimenti tendiamo a sturarci, non fare come me che sono costretto a giocare a scacchi nel parco
Franco L.R.
utente anonimo

#9    27 Gennaio 2006 - 23:19
 
Ciao Bertil ti lascio il mio link
derubart.blogsport.it
Ciao Franco
utente anonimo

#10    29 Gennaio 2006 - 08:40
 
Ciao Bertil complimenti bel blog, e sopratutto sono molto daccordo con quello che dici in quest'ultimo post.. Passa ogni tanto da me sei nei miei link a presto
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#11    29 Gennaio 2006 - 20:33
 
La gelosia è una brutta bestia...ti corrode dentro e il più delle volte ti spinge a fare cose che normalmente non faresti...il più delle volte ti fa allontanare da tutto...ti fa perdere delle persone per giorni, settimane, mesi. A volte anche anni. Se una persona diventa gelosa, deve solo sperare di riacquistare presto il senno, e di sperare soprattutto che la persona che ha davanti sia molto paziente da aspettare il momento in cui la follia cade sconfitta dalla ragione!
Una volta ho perso una persona cara per colpa della gelosia...ma ho aspettato fiduciosa.
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#12    30 Gennaio 2006 - 08:53
 
Ormai per tutti noi è normale che ci sia "censura" nei media. Ma se è normale la censura, mi chiedo cosa sia Anormale?
Ciao Momart
utente anonimo

#13    31 Gennaio 2006 - 21:44
 
Perchè cerchi una solozione nell'essere umano. Osserva cosa è stato capace di costruire e tutti i valori che ha distrutto mel corso della sua esistenaza
Franco L.R.
utente anonimo

#14    01 Febbraio 2006 - 15:55
 
bertil non ce l'aspettavamo un approccio così freudiano da parte tua... unisciti alla campagna "niente cura, ammazziamoli da piccoli sti cuccioli d'uomo"!
holly e vasco
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#15    05 Febbraio 2006 - 11:56
 
Ciao Bertil
utente anonimo

#16    05 Febbraio 2006 - 15:06
 
Berto sei mitico!
mi sto appassionando ogni giorno di più ai tuoi contorti discorsi (che tanto non sono più contorti dei miei!)Purtroppo ogni individuo è a se, da piccola mi dicevano:"il mondo è bello perchè vario"...e io rispondevo da brava bambinetta crudele e scettica:"chi l'ha detto che il mondo è bello??!"
One kiss.PR
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#17    06 Febbraio 2006 - 17:14
 
Bello, molto particolare questo modo di scrivere tipo diario... complimenti
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Stormone

#18    06 Febbraio 2006 - 22:53
 
Carissimo amante della vita..questa sera sono stata al telefono a parlare proprio di ciò con una delle persone a cui tengo di+..TE!è riuscita a tirarmi su(periodaccio!!!)Ricordandomi che la vita è la cosa+preziosa che abbiamo e che del resto, di ciò che ci far star male, di ciò che ci fa soffrire,ce ne dobbiamo fregare..c'è una cosa+importante..noi sappiamo cosa..
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Simona84

#19    14 Febbraio 2006 - 17:54
 
Bertil non ti arrendere e continua per la tua strada non permettere a nessuno di criticare il TUO blog, non permettere a nessuno di confonderti e portarti alla "omogeneizzazione" dell' IO.


utente anonimo

#20    14 Febbraio 2006 - 18:38
 
ADERISCI ALLA CAMPAGNA BARATT-O-LO!
SEEDS.SPLINDER.COM
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#21    17 Febbraio 2006 - 09:38
 
Devo dirti la verità,mi sembra che si pecchi un po' di pessimismo. Non si danno molte vie d'uscita a questa "negatività" che ci circonda,da quanto leggo. Ciò mi sembra ancora più strano pensando che le cose che leggo qui sono scritte da giovani.
Tanto per cominciare non penso alla teoria del "...lasciarsi avvolgere..".
Perchè ,se penso che una cosa sia sbagliata,inutile,violenta... non devo reagire e lasciarmi avvolgere dall'ignoranza altrui ?
A tutto si può rispondere, anche a chi usa la paura come arma per immobilizzarci.....costruendo e avendo un'IMMAGINE DI SE STESSI perchè senza identità non si va da nessuna parte.
E in primo luogo non mi riferisco ad un'identità sociale ma a quella individuale da dove conseguono le altre e il resto!
Manu
utente anonimo

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